COSA VEDERE A PRAGA
La città vecchia a Praga
La Città Vecchia e la sua piazza interamente chiusa al traffico sono il cuore di Praga; alla Piazza Staromestske Namesti e alle vie Celetna e Ovocny ,vere e proprie isole pedonali che nonostante in estate si riempiano di tavolini dei caffè,conservano interamente la loro magica atmosfera, si accede arrivando dalla Porta delle Polveri.
Il lato Nord della Piazza della Città Vecchia è dominato dalla candida facciata in stile barocco della Chiesa di S. Nicola spesso usata anche come sala da concerto, sul lato Est invece si affacciano due superbi esempi di architettura gotica,la casa soprannominata Alla Campana di pietra, e di stile rococò, il Palazzo Kinsky.
Il lato orientale della Piazza è dominato dalla Chiesa della Vergine Maria davanti al Tyn, a cui si accede passando attraverso il cortile dell’antica scuola parrocchiale di Tyn, e dalle sue due torri alte 80 metri;sul lato opposto della piazza si erge uno dei più suggestivi edifici di tutta Praga: il Municipio della Città Vecchia (Staromestska Radnice) ed il suo l’Orologio Astronomico una fra le maggiori attrazioni turistiche che ad ogni cambio di ora tra le 8 e le 21 ripete gli straordinari movimenti animati del suo meccanismo.
quartiere ebraico a Praga
Il Quartiere Ebraico: durante il Medioevo a Praga vivevano due diverse comunità ebraiche, quelli di provenienza occidentale che vivevano intorno alla Sinagoga Vecchia-nuova e quelli provenienti dall’impero Bizantino che si erano insediati intorno all’attuale Sinagoga Spagnola, questi due insediamenti si fusero col passare del tempo e finirono confinati all’interno di un ghetto,spesso penalizzati dalle leggi e continuamente discriminati dai cristiani, fino a quando nel 1784 questa discriminazione fu in parte abolita da Giuseppe II così che gli ebrei per ringraziarlo chiamarono il quartiere Josefov.

Assolutamente da non perdere il Vecchio cimitero ebraico costruito nel 1478 che per oltre 300 anni rimase l’unico luogo dove agli ebrei era concesso seppellire i loro morti, tanto che a causa della mancanza di spazio le tombe cl passare del tempo venivano sovrapposte le une sulle altre; ad oggi vi sono circa 12.000 tombe ma si pensa che queste possano essere oltre 100.000.

Il Piccolo Quartiere (Mala Strana) è una zona rimasta quasi del tutto immutata dal 1700 piena di antiche case e bellissimi palazzi che si trova ai piedi del Castello e unita alla Città Vecchia solo da un ponte (Ponte Carlo); cuore del quartiere è la Piazza Malostranske sulla quale si affaccia l’imponente Chiesa di San Nicola capolavoro del barocco praghese edificata fra il 1703 ed 1711.

Il Ponte Carlo è uno degli emblemi della città, fino al 1741 era l’unico ponte sulla Moldava, lungo ben 516 metri fu costruito con blocchi di arenaria rinforzati,si narra, impastando la malta con le uova; oggi è un’isola pedonale frequentata ogni giorno da centinaia di turisti ed uno dei posti più romantici di tutta Praga.
Il Ponte fu voluto da Carlo IV nel 1357 dopo che l’unico ponte in pietra ,il ponte Judita,fu travolto da una piena del fiume Moldava; i lavori di costruzione durarono sino ai primi del 1400; il ponte lungo 516 metri e largo 10,che in passato consentiva il passaggio di 4 carrozze affiancate, poggia su 16 piloni in corrispondenza dei quali su tutti e due i lati sono state poste le statue di Santi.
L’accesso al ponte dal lato della Città Vecchia è dato dalla torre Mostecka vez una dlle più belle e meglio conservate porte in stile gotico.


